Progetti realizzati
Energia e riciclo
Impianto centralizzato in un nuovo Termovalorizzatore
Un nuovo termovalorizzatore, operativo dal 2020, che tratta ogni anno 200.000 tonnellate di rifiuti domestici, industriali e ospedalieri non pericolosi, generando 105 tonnellate/ora di vapore, destinato in parte alla produzione di energia elettrica per oltre 50.000 famiglie e in parte alle industrie del vicino distretto energetico.
Il funzionamento di un termovalorizzatore si basa sulla combustione dei rifiuti non riciclabili in forni a griglia che operano a temperature superiori ai 1000 °C. Il calore prodotto alimenta una caldaia che genera vapore ad alta pressione, utilizzato per azionare una turbina e produrre energia elettrica o calore per la rete di teleriscaldamento. I fumi vengono trattati con sistemi di filtrazione avanzati, mentre le scorie e i residui vengono valorizzati o smaltiti secondo criteri ambientali rigorosi. L’impianto opera con continuità, garantendo al territorio un contributo energetico stabile e sostenibile.
MATERIALE DA ASPIRARE
ESIGENZA OPERATIVA
Il corretto funzionamento di un impianto di termovalorizzazione richiede che le aree operative siano costantemente mantenute pulite. Le passerelle, i filtri, le zone di servizio e le linee di produzione sono soggette all’accumulo di polveri e residui generati dal trattamento dei rifiuti e dalla combustione.
Questi depositi rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza, poiché possono favorire surriscaldamenti localizzati, innescare scintille e aumentare l’usura di componenti cruciali come ventilatori, turbine e sistemi di trasporto pneumatico. Inoltre, la presenza di polveri sottili compromette la qualità dell’ambiente di lavoro e può risultare nociva per gli operatori.
Per il cliente, la necessità era quella di dotarsi di un sistema di aspirazione industriale capace di garantire continuità operativa, sicurezza e massima affidabilità in un contesto complesso come quello di un impianto di incenerimento.
SOLUZIONE
Per rispondere a queste esigenze, Sibilia ha progettato un impianto di aspirazione centralizzato su misura, sviluppato per coprire l’intera estensione del termovalorizzatore.
Nonostante le sue dimensioni ridotte, la centrale aspirante S9E, abbinata a un ciclofiltro PR3058 A da 1 m³ dotato di filtro teflonato, è perfettamente idonea per l’aspirazione in modo continuo anche in presenza di particolati difficili e residui di combustione.
L’intero impianto si sviluppa attraverso oltre 500 metri di tubazioni fisse, con ben 47 punti di aspirazione distribuiti in tutte le aree strategiche del sito. Questa copertura consente un intervento immediato nelle zone più critiche, riducendo drasticamente l’accumulo di polveri e garantendo condizioni operative ottimali.
Grazie alla soluzione Sibilia, il termovalorizzatore può operare in un ambiente più pulito, sicuro e controllato, preservando l’efficienza delle proprie linee, tutelando gli operatori e garantendo la continuità del servizio energetico offerto al territorio.
PRODOTTI UTILIZZATI
PR3058 A 1 m³
Il ciclofiltro PR3058 A è una tramoggia compatta da 1 m³ dotata di ciclone integrato, progettata per svolgere una doppia funzione: apparato filtrante delle unità centrali e contenitore di raccolta per il materiale aspirato.
Esso può essere equipaggiato con dispositivi di sicurezza, varie tipologie di scarico e di pulizia filtro. Abbinato alle unità centrali S5, S8 o S9, permette di realizzare impianti centralizzati ad alto rendimento.
S9E
L’unità centrale del modello S9 mantiene le medesime caratteristiche e prestazioni del modello con apparato filtrante. Grazie alle sue dimensioni compatte, è la soluzione ideale per installazioni fisse, unita al ciclofiltro PR3058 da 0,5 o 1 m³.